PLATANO

platano> NOMI BOTANICI
Platanus acerifolia
Appartiene alla famiglia delle Platanaceae

> NOMI COMMERCIALI
Fiatane – Francia, Germania 
Piane – Gran Bretagna

> AREALE DI CRESCITA
Viene coltivato perlopiù per le sue qualità ornamentali nei viali e nei parchi di tutta Europa ad eccezione della zona settentrionale ed orientale-settentrionale.

> CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE
II legno presenta delle tonalità roseo-brune molto piacevoli e, se tagliato sul quarto, delle marezzature di varia dimensione che lo caratterizzano. A tessitura fine e regolare, con fibratura diritta, si presenta come un legno moderatamente pesante, ma non eccessivamente durevole.

> PESO SPECIFICO
Stagionato all’aria, presenta un peso specifico medio di 650 Kg/m3.

> ESSICCAZIONE
Il processo di essiccazione  si conduce lentamente e con cura  per evitare eventuali imbarcamenti o collassi, ma non  presenta particolari problemi.

> USI PRINCIPALI E LAVORAZIONE
La lavorazione avviene con facilità e dal taglio sul quarto si ricavano impiallacciature  particolarmente decorative. Le superfici piallate sono caratterizzate da una bella lucentezza e consentono un ottimo trattamento di finitura e di lucidatura. L’incollaggio avviene agevolmente, mentre per la chiodatura ed avvitatura è consigliabile predisporre una preventiva preparazione delle sedi. Generalmente questo tipo di legno viene impiegato in falegnameria, soprattutto per la costruzione di mobili, sedie e parti tornite, utensili, imballaggi ed impiallacciature decorative.

> ALTRE VARIETÀ
Oltre al platano europeo, vengono comunemente utilizzate altre due varietà le cui caratteristiche ed utilizzo sono molto affini alla specie descritta: il platano orientale (Platanus orientalis.), proveniente in particolare dalle regioni imalaiane, ed il platano americano (Platanus occidentalis) originario dell’America settentrionale, del Canada e del Massico.