AKATIO

akatio> NOMI BOTANICI
Gambeya africana
Appartiene alla famiglia delle Sapotaceae

> NOMI COMMERCIALI
Languì rouge – Francia
Longhi – Gran Bretagna, Italia, Germania

> NOMI ALL’ORIGINE
Akatio, Anandio, Bone, Aningueri rouge – Costa d’Avorio
Abam, Foum – Camerun

> AREALE DI CRESCITA
L’albero cresce in tutta la zona equatoriale dell’Africa Occidentale.

> CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE
L’alburno di color biancastro o giallo biancastro non si differenzia in modo netto dal durame rosato o bruno. Di tessitura media o fine e fibratura per lo più dritta, l’Akatio è un materiale di media duratura. Se si desidera impiegarlo in ambienti esterni è consigliabile sottoporlo a trattamenti preservanti contro gli attacchi di funghi.

> PESO SPECIFICO
Stagionato all’aria, al 15% di umidità, presenta un peso specifico variante dai 700 agli 800 Kg/m³.

> ESSICCAZIONE
Il processo di essiccazione avviene lentamente senza particolari inconvenienti.

> USI PRINCIPALI E LAVORAZIONE
Spesso lo si confonde con l’Anegré, poiché presentano caratteristiche apparentemente molto simili. In realtà l’Akatio, contenendo meno silice, è di semplice lavorazione: si sega e si trancia agevolmente, ma è poco adatto per essere sfogliato. Le unioni con colla sono efficaci, anche se talvolta si possono verificare delle macchie; chiodi e viti penetrano con difficoltà, ma sono resistenti. Generalmente viene impiegato per liste da pavimenti, serramenti, per mobili o oggetti d’arredamento. Viene spesso utilizzato sotto forma di impiallacciatura decorativa e per parti tornite.

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