BUBINGA

bubinga> NOMI BOTANICI
Guibourtia demeusei
Appartiene  alla famiglia delle Leguminosae cesaipiniaceae

> NOMI COMMERCIALI
II legno è conosciuto ovunque con il nome di bubinga, se sfogliato viene chiamato anche kevazingo. Negli U.S.A. lo si conosce anche come akume.

> NOMI ALL’ORIGINE
Bubinga, essingang, ovang – Camerun
Oveng – Guinea

> AREALE DI CRESCITA
Questa specie è diffusa nella zona equa­toriale dell’Africa occidentale, dal Ca­merun fino al Gabon ed al Congo.

> CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE
È possibile individuare chiaramente alburno e durame. Il primo infatti si presenta colore biancastro o bruno chiaro ed è inutilizzabile, a differenza del durame, rosato o rossastro con lievi venature più scure. Si tratta di un materiale duro e pesante caratterizzato da notevole durevolezza   e resistenza alle termiti. Inoltre presenta una grana fine con tessitura omogenea e fibratura dai caratteristici effetti decorativi, dovuti dai numerosi  controfili.

> PESO SPECIFICO
Stagionato all’aria presenta un peso specifico medio di 900 Kg/m³

> ESSICCAZIONE
A causa dei rischi di fessurazioni, l’essiccazione avviene lentamente.

> USI PRINCIPALI E LAVORAZIONE
È possibile ricavare da questo materiale dei tranciati di notevole bellezza decorativa, per questo motivo se ne fa ampio uso nelle industrie del mobile. Anche i segati di facile lavorazione si prestano ad una bella finitura. Questo legno risulta difficile da segare, tuttavia giunzioni con chiodi e viti sono resistenti. Viene anche impiegato per la realizzazione di oggetti torniti e piccoli utensili come spazzole e manici di coltelli, oltre che per la creazione di listoni da pavimenti e traversine ferroviarie.

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