CARPINO

carpino> NOMI BOTANICI
Carpinus betulus
Appartiene alla famiglia delle Betulaceae

> NOMI COMMERCIALI
Hornbeam – Gran Bretagna
Charme – Francia

> NOMI ALL’ORIGINE
Yoke elm – Gran Bretagna
Carpen, Charpene – Francia

> AREALE DI CRESCITA
Originariamente reperibile solo in Europa occidentale e nord occidentale, nel corso degli anni l’area di crescita di quest’albero si è esteso fino all’Asia Minore ed all’Iran.

> CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE
Di color grigio chiaro, l’alburno è difficilmente distinguibile dal durame. A causa della conformazione spesso contorta dell’albero, il legno ha una tessitura fine con fibratura generalmente incrociata. Ben resistente al fuoco, si presenta compatto, duro, ma poco durevole. Il Carpinio viene trattato facilmente con preservanti, anche se in genere non risulta necessario dato l’uso per cui di norma viene impiegato.

> PESO SPECIFICO
Al 15% di umidità, presenta un peso specifico di 750 Kg/m³.

> ESSICCAZIONE
Per evitare possibili deformazioni o fessurazioni, si preferisce un processo di essiccazione lento e attento.

> USI PRINCIPALI E LAVORAZIONE
A causa della sua caratteristica durezza e della presenza di un frequente controfilo, risulta di difficile lavorazione. Per questo motivo il suo impiego è stato perlopiù sostituito nel tempo da materiali più moderni. Oltre all’utilizzo di chiodi e viti per l’assemblaggio, è consigliabile ricorre anche alla preforatura. Normalmente viene impiegato per la realizzazione di attrezzi ed utensili (navette per la tessitura, lavori da carradore, torchi e viti in legno), ma può essere utilizzato anche in sostituzione all’ebano, se tinto di scuro.