FAGGIO CRUDO

faggio_crudo> NOMI BOTANICI
Fagus sylvatica 
Appartiene  alla famiglia delle Fagaceae

> NOMI COMMERCIALI
Faggio – Italia 
Hètre – Francia 
Beech – Gran Bretagna

> AREALE DI CRESCITA
L’albero cresce in tutta Europa, dalla Norvegia ai Paesi mediterranei. In Italia è particolarmente diffuso in zone dal clima temperato chiamate Fagetum, che si estendono dalle Alpi agli Appennini.

> CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE
L’alburno ed il durame non sono differenziati. Può accadere che l’alburno appaia più scuro (falso durame). La tessitura è fine con fibratura  diritta. I raggi midollari sono evidenti e, nelle sezioni radiali, si presentano come specchiature lucide molto caratteristiche. II faggio è facile preda degli attacchi di funghi, soprattutto se lasciato in ambiente umido; in tal caso si possono verificare delle alterazioni nella struttura lignea definite sobbolliture (faggio cotto). Per migliorare la sua durevolezza viene sottoposto a vaporizzazione e questa operazione gli conferisce una colorazione bruno-rossastra.

> PESO SPECIFICO
Stagionato all’aria, presenta un peso specifico variabile dai 650 agli 850 Kg/m³.

> ESSICCAZIONE
Il processo di essiccazione avviene lentamente per evitare il rischio di fessurazioni, di deformazioni o di collasso.

> USI PRINCIPALI E LAVORAZIONE
Il legno è di facile lavorazione: si sega, si tornisce, si piega e si tinge agevolmente. Normalmente giunzioni con chiodi e viti sono resistenti, ma è opportuno procedere ad una preventiva preforatura. Viene largamente impiegato in falegnameria o in ebanisteria per realizzare vari lavori d’artigianato. Da questo materiale si possono ricavare diversi attrezzi agricoli, forme da scarpe, calci di fucile, navette e spole di telai. È largamente impiegato anche nella costruzione di sedie curvate.